I bambini ucraini arrivano in Italia tramite viaggi durissimi, in fuga da una guerra terribile e con esperienze di dolore, lacrime, distruzione. Sono spesso con la mamma e/ o nonne; i loro papà sono rimasti in Ucraina a combattere e il loro futuro è incerto.

L’Europa e il mondo intero sono in una emergenza per l’infanzia mai vista, che delinea un quadro di crisi umanitaria senza precedenti. Oltre un milione sono i bambini in fuga dall’Ucraina, secondo le stime dell’Unicef, i quali cercano accoglienza, rispetto, gentilezza, inclusione senza esibizionismi e senza feste e bandiere ma con ascolto, accoglienza e comprensione.

 In un ambiente adatto per i bambini e i loro genitori, gestito con cura educativa e senza fronzoli, al fine di favorire una politica di integrazione per i bambini e le famiglie immigrate nel tessuto sociale della nostra comunità; integrazione che significa scambio culturale e linguistico. 


Gli aspetti che il progetto in parola intende conseguire sono:

IL RISPETTO inteso come sentimento che dà importanza alle persone e all’ambiente.

IL DIRITTO AL GIOCO, fondamentale per i bambini, imprescindibile e innegabile.L’INTEGRAZIONE, per costruire una realtà in cui le differenze individuali possano diventare un punto di forza.

 FARE GRUPPO per imparare a dare e ricevere aiuto.

Per questo, in collaborazione con la Caritas Diocesana di Foligno, sono stati offerti a ca. n.20 bambini ucraini attività e spazi dedicati al gioco al movimento, alla socializzazione, alla scoperta del territorio, tramite attività educative e ricreative all’interno degli spazi dedicati ed anche all’esterno, con visite didattiche e culturali, escursioni e laboratori all’aria aperta.In particolare verranno poi insegnati i primi elementi della lingua italiana per permettere ai bambini di orientarsi nel nuovo contesto, con la presenza anche di un animatore che conosca sia la lingua italiana che quella ucraina e/o russa e che funzioni da mediatore comunicativo con le educatrici e con gli altri bambini.


OBIETTIVI PROGETTUALI

Le finalità che con il progetto si intende raggiungere si possono suddividere in:

EDUCATIVE: il bambino al centro del processo con la possibilità per ognuno di sviluppare la propria personalità nel rispetto di quella degli altri, allacciare rapporti interpersonali anche con compagni di età diversa, condividere modelli culturali differenti, promuovere lo sviluppo delle capacità espressive verbali e corporee.

SOCIALI: offrire alle famiglie un sostegno nell’affrontare la difficile situazione

OBIETTIVI SPECIFICI

1 Costruire relazioni sociali positive, sensibilizzare adulti e bambini ad accogliere ed accettare le differenze di abitudini provenienti da culture diverse.

2 Organizzare attività nel rispetto dei tempi di attenzione e dell’età dei bambini

3 Favorire la conquista di una maggiore autonomia personale

4 Favorire i primi apprendimenti della lingua italiana come per comunicare i propri bisogni primari. 

5 Favorire l’inclusione nel gruppo